il Viaggiator Goloso

Genova
per voi.

7 ingredienti
per un pesto
unico
da 10 e lode

Parmigiano Reggiano DOP

Nove secoli di storia, prodotto con latte vaccino crudo parzialmente scremato per affioramento, senza l’aggiunta di additivi o conservanti.

Basilico Genovese DOP

Il basilico coltivato in Liguria è ritenuto uno dei migliori in Europa e nel Mondo e, proprio per questo, ha ottenuto la “Certificazione di Origine Protetta”; delle 380 varietà di basilico disponibili, solo con una, l’Ocimum basilicum, si fa il vero Pesto alla Genovese.

Fiore Sardo DOP

è un formaggio a latte crudo prodotto utilizzando esclusivamente da latte appena munto e non pastorizzato. il Viaggiator Goloso predilige il Fiore Sardo proveniente dalla zona di Gavoi dove, tradizionalmente, il pecorino viene affumicato per garantirne la conservazione, con una stagionatura di 10 mesi.

Olio Extra Vergine di Oliva
Italiano certificato

L’olio utilizzato, ottenuto esclusivamente da olive di qualità Monocultivar Taggiasca, è rigorosamente extra vergine, di caratteristica dolcezza, perfetto per un pesto genovese saporito e gustoso.

Disponibile
anche senza aglio
Sale marino
di Trapani IGP

Le saline di Trapani sono le più antiche saline della storia, realizzate dai Fenici da allora non hanno più interrotto la produzione. Grazie all’evaporazione naturale, questo sale unico nel suo genere, ha un sapore delicato e “dolce”.

Pinoli

Sono uno degli ingredienti fondamentali nella ricetta originale del pesto e quello de il Viaggiator Goloso utilizza rigorosamente ed esclusivamente solo pinoli selezionati.

Aglio di Vessalico

Vessalico è un piccolo paese nell’entroterra ligure, quasi al confine con la Francia. In questo territorio da sempre si produce un aglio profumato, dal gusto deciso ma perfettamente digeribile.

Una lunga storia di bontà

È oggi la seconda salsa più usata al mondo per condire la pasta,
ma la sua diffusione a livello mondiale è dovuta all’uso molto vario
che se ne fa in cucina.

L’origine del Pesto è molto lontana nel tempo e probabilmente
deriva da un battuto d’aglio, utilizzato nell’Impero Romano
per condire le carni e i pesci e aromatizzato con alcune foglie di basilico.

Negli anni si è evoluta con la comparsa della pasta e si è arricchita
di altri ingredienti quali Parmigiano, Pecorino e Pinoli.

La prima ricetta scritta del Pesto Genovese appare
sulla “Cuciniera Genovese” del 1863, scritta da G.B. Ratto.

Oggi il Pesto Genovese è il condimento che meglio rappresenta
la cucina Genovese e Ligure nel Mondo.

Una lunga
storia di bontà

È oggi la seconda salsa più usata al mondo per condire la pasta,
ma la sua diffusione a livello mondiale è dovuta all’uso molto vario
che se ne fa in cucina.

L’origine del Pesto è molto lontana nel tempo e probabilmente
deriva da un battuto d’aglio, utilizzato nell’Impero Romano
per condire le carni e i pesci e aromatizzato con alcune foglie di basilico.

Negli anni si è evoluta con la comparsa della pasta e si è arricchita
di altri ingredienti quali Parmigiano, Pecorino e Pinoli.

La prima ricetta scritta del Pesto Genovese appare
sulla “Cuciniera Genovese” del 1863, scritta da G.B. Ratto.

Oggi il Pesto Genovese è il condimento che meglio rappresenta
la cucina Genovese e Ligure nel Mondo.